Oggi si è tenuta la presentazione del Rapporto sull’Economia della Provincia di Rimini 2009/2010.
Come ogni anno ritengo che l’affluenza sia troppo bassa e forse la cosa è motivata da vari aspetti di poca comunicazione e poco interesse verso il sociale e le iniziative di informazione.
I dati presentati sono a dir poco disarmanti, l’aumento nella provincia della Cassa Integrazione del 1000% rispetto l’anno precedente o il ritorno ai dati economici del 2000 per molti aspetti devono aprire gli occhi di tutti gli imprenditori che combattono tutti i giorni con un sistema difficile e complesso.

Rapporto sull'Economia della Provincia di Rimini 2010

Rapporto sull’Economia della Provincia di Rimini 2010

Quest’anno gli interventi sono stati di un livello superiore perchè hanno saputo affrontare le vere cause della crisi uscendo dal terreno minato della politica ed affrontando una crisi ben più profonda di sistema ed infrastrutture.
Con l’intervento di Guido Caselli, Dirigente Uffici Studi Unioncamere Regionale, si arrivati ad individuare aspetti anche sociali e di scopo personale degli imprenditori che sono chiamati a plasmare i nuovi scenari economici.
Anche Enzo Rullani, Professore di Economia della Conoscenza alla Venice International Univrsity, è intervenuto dando le indicazioni dell’attitudine: di sopravvivenza a breve e di profondo rinnovamento a medio e lungo termine rinsaldando i rapporti sociali e di collaborazione locale e di settore.

La Progettazione di un Sito Internet è un aspetto importante della presenza online o web marketing.
Innanzi tutto deve essere analizzato lo scopo o obiettivo della presenza: branding, vendita o semplice presentazione dei beni offerti.
Successivamente deve essere definito il target a cui ci si rivolge.
Tutte queste informazioni devono essere definite dall’azienda e comunicate al Web Master o Agenzia incaricata.
Troppo spesso si salta questo passaggio e si affronta la creazione del Sito Web in modo fine a se stesso.
Senza questi passaggi il risultato non sarà mai adatto alla promozione concreta online.
Infatti solo con queste informazioni, obiettivo e target, si può procedere alla definizione del layout e del web design.
Successivamente i programmatori trasformeranno il progetto grafico in codice sviluppando in html o altri linguaggi come php, asp o utilizzando CMS opensource o sviluppati internamente.

Per maggiori informazioni il Reparto Internet di Paolucci Marketing è a vostra disposizione.

Dietro la decisione di Google di abbandonare la Cina deviando il traffico su Hong Kong ci sarebbe la volontà del co-fondatore Sergey Brin, che con il passare del tempo ha visto i metodi del regime sempre più simili a quelli applicati nel suo paese natio: l’Unione Sovietica.
«La Cina ha fatto grandi progressi contro la povertà e altri problemi – ha detto Brin – tuttavia, in alcuni aspetti della sua politica, in particolare riguardo alla censura e allo sorveglianza dei dissidenti, vedo le stesse caratteristiche del totalitarismo, e questo mi dà molto fastidio».
Il 36enne Brin è scappato dall’Unione Sovietica con la famiglia quando aveva sei anni. Racconta che i ricordi di quel periodo – perquisizioni della polizia, discriminazioni antisemite contro il padre – hanno rafforzato la sua opinione che opporsi alla censura cinese fosse la cosa giusta da fare.

Pare che non tutti fossero d’accordo all’interno del board di Google. La linea di Brin ha prevalso su quella dell’amministratore delegato Eric Schmidt e di altri, che volevano perseguire il cambiamento dall’interno rimanendo in Cina. “Abbiamo avuto una lunga conversazione in proposito, diverse lunghe conversazioni”, ha detto Brin, “Abbiamo sentito tutte le opinioni”.
La mossa di Google genera comunque incertezza sul futuro dell’azienda nel mercato in più rapida espansione al mondo che dispone già di 400 milioni di utenti.

(fonte notizia Il Sole 24 Ore)

La domanda è ricorrente: in una società capitalistica il fine giustifica i mezzi? Cioè l’obiettivo di cresicta aziendale è l’unico obiettivo?

La Responsabilità Sociale d’Impresa è un valore ancora troppo poco sentito ma una multinazionale come Google, fondata sul motto “don’t be evil”, ha dimostrato che a volte la cosa più importante non è fare affari ma come fare affari.

Riprende la diattrib tra Google e la Cina dopo il problema dei mesi scorsi per un presunto attacco ai server di Google da parte di hacker per conto del governo cinese.
Ora le agenzie di Pechino minacciano cause per danni se l’azienda americana abbandona il mercato cinese. Ma ne frattempo le tensioni si calmano ed il motore di ricerca americano continua ad operare. Infatti una fuoriuscita di Google dal mercato cinese minaccia di trascinarsi dietro anche pesanti conseguenze giudiziarie in America.
In una lettera pubblicata su un sito affiliato con la Televisione centrale cinese le aziende che vendono spazi pubblicitari su Google in Cina hanno infatti domandato chiarezza sulle intenzioni del colosso americano. Inoltre hanno minacciato di chiedere esosi rimborsi nel caso di una chiusura delle attività cinesi.

Google è ormai da mesi alle prese con una faticosa trattativa con il governo di Pechino per quanto riguarda le sue attività in Cina. Google ha accusato la Cina di avere ordito un attacco a suoi siti email, e quindi oggi chiede maggiore sicurezza e migliori condizioni nel mercato.
In caso contrario minaccia di togliere i filtri censori al suo motore di ricerca cinese, cosa che automaticamente comporterebbe la chiusura delle sue attività qui ad opera del governo.
Pechino sostiene di essere estranea agli attacchi, dice che in ogni paese si rispetta la legge del posto e se Google vuole lasciare la Cina sarà Google a perdere.
Ora le minacce delle agenzie di pubblicità aprono una nuova dinamica. Da mesi gli affari languiscono, spiegano i pubblicitari, né i contratti vengono rinnovati vista l’atmosfera di generale incertezza sulle decisioni dell’azienda informatica Usa.
In realtà nel breve periodo è improbabile che avvengano colpi di scena e chiusure improvvise.
Google non si muove da sola, un’azienda di queste dimensioni e di questa importanza mediatica, ha la benedizione o almeno la luce verde da parte del governo americano.
In tutto ciò la questione di Google ha smesso di essere una vicenda puramente commerciale e ha assunto sempre più toni politici. È una specie di cartina tornasole dei rapporti bilaterali, e delle tensioni che si aggrovigliano intorno ad essa da parte di quanti, da una sponda e dall’altra del Pacifico, vogliono magari menare le mani.
(fonte LA STAMPA – Francesco Sisci)

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Microsoft acquista Yahoo

BRUXELLES, 18 FEB – Unione tra due colossi: Microsfot e Yahoo! per competere con Google sul terreno dei motori di ricerca. L’antitrust UE non ha visto nessun problema nell’acquisizione di Yahoo! da parte di Microsoft poichè porterà una concorrenza efficiente nell’area economica europea.
Le aziende hanno annunciato la partnership a luglio, per sfruttare la potenza tecnologica di Microsoft e quella pubblicitaria di Yahoo. (fonte ANSA)

Pubblicato online il nuovo sito Paolucci Marketing.

Per lo sviluppo è stato utilizzato WordPress, un CMS nato per la gestione dei blog ma oggi ampiamente diffuso anche per avere siti dinamici, cioè facilmente aggiornabili.

Come per la maggior parte dei progetti di comunicazione internet l’attenzione è stata incentrata sullo strumento e non sull’esasperazione della ricercatezza grafica e tecnica.

Il sito Internet è prima di tutto un canale di comunicazione e quindi deve essere aggiornato di frequente e di facile utilizzo e consultazione.

Si accettano critiche o consigli!

Perchè il web marketing è importante?

Questo canale di promozione è sempre più importante per la maggior parte delle aziende italiane per differenti motivi:

  • il pubblico di Internet è in continua crescita
  • gli utilizzatori di internet sono sempre più vari abbracciando tutte età e classi sociali
  • internet permette di arrivare ai nostri potenziali clienti nel momento della ricerca del prodotto o servizio
  • il rapporto tra i risultati e gli investimenti è maggiore di qualsiasi altro canale di promozione