Be-Wizard 2012 Web Marketing Rimini

Anche quest’anno Paolucci Marketing partecipa al Be-Wizard, evoluzione del Rimini Web Marketing Event.
Enrico Pozzi, direttore generale di TITANKA!, ha aperto la prima giornata dell’evento formativo sul web marketing più importante d’Italia.
Quest’anno alla sua quarta edizione si svolge presso il nuovissimo Palacongressi di Rimini, il palazzo dei congressi più grande d’Italia.
La presentazione è al top e la cura dei particolari è da grande evento.
Andrea Gnassi, sindaco di Rimini, offre la sua soluzione per vincere in un’economia in crisi, essere veri e sinceri, tirando fuori l’energia della romagna. Concreto e sintetico.

Purtroppo Avinash Kaushik, Evangelist for Google Analytics, non è presente a questa edizione ma non manca di fare un saluto ai partecipanti con un contributo video. Con il suo solito stile parla di marketing digitale e social con entusiasmo.
Continuano i relatori.
Jeff Bullas, direttamente dall’Australia offre ai presenti i 10 punti chiave per vincere nel Social Media Marketing.
Guy Clapperton, parla di business beyond social come termometro per capire il valore di un marchio oltre il prodotto come valore intrinseco dato dai cosumatori.
Mauro Delluniversità, ci parla di copyright, diritto d’autore, registrazione del marchio e sua tutela.
David Sottimano e Hannah Smith dall’agenzia distilled, riportano le loro esperienze e conoscenze rispettivamente sulla reputation online e la misurazione del successo di campagne social.
Paolo Zanzottera, per me l’intervento più interessante, regala, con una carica mai vista, un modus operandi per affrontare il web marketing ed il social media marketing definendo i 4 apssaggi fondamentali per procedere sui punti chiave del marketing tradizionale applicato ai nuovi ambiti sociali in modo pragmatico,
Jeff Bullas finisce con il concetto di Influencer come figura di riferimento dandone il segreto: Tenacia e determinazione.
Tutta la giornata è stata moderato da Rodolfo Baggio esperto di web e di online reputation.
Per finire, qualche critica di corridoio c’è stata ma con oltre 500 persone in sala vi assicuro che è veramente difficile accontentare tutti.

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