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Business Breakfast, formazione digitale

Venerdì 24 marzo si è svolto a Cattolica il primo incontro Business Breakfast, una serie di incontri rivolti a imprenditori e liberi professionisti per la formazione digitale.

Dalle 8:30 alle 10:00 del mattino si fa colazione e poi si parte con due interventi. Il primo speech sul Social Marketing è relazionato da Davide Bertozzi, al primo incontro ha parlato di Lookalike per la pubblicità su Facebook, per il prossimo si parla di LinkedIn.

Poi Stefano Paolucci si occupa degli strumenti di Google. Si parte da come utilizzare Google My Business, per arrivare a conoscere meglio gli altri strumenti di comunicazione e promozione offerti da Google.

In seguito agli interventi verrà lasciato spazio ad un matching aziendale, dove i presenti potranno confrontarsi e conoscersi.

Prossimo appuntamento  per il 7 aprile presso lo SpazioTu di Cattolica, in via Del Prete 123.
Per maggiori informazioni ed iscrizione Business Breakfast.

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#GoogleBirthday


Oggi Google compie 15 anni ed è un giorno da festeggiare!
Si perché Google è stato ed è ancora una delle svolte di internet, non è solo un motor di ricerca ma un’azienda, nata da due giovani sognatori Larry Page e Sergey Brin, che innova continuamente sfornando nuovi software e servizi.
Questa ricorrenza mi ricorda la prima volta che “andai” su internet, ero in compagnia di un’amica che aveva conosciuto una persona in vacanza a Parigi e mi chiese di darle una mano. Dal PC di mio padre mi collegai con un modem analogico, penso proprio che Google stava nascendo ma non c’era così arrivai su una pagina bianca e mi chiesi “ed adesso?”.
Fu frustrante non avevo un indirizzo, non sapevo niente e non c’era Google.
Anche se internet era già nei miei sogni mi trovai spaesato!
In quindici anni Google mi ha regalato una sacco di servizi ed emozioni, ricordo quando il giorno del mio compleanno mi trovai il doodle personalizzato, mi ricordo della prima volta che usai Gmail e tanti altri servizi di cui oggi non potrei fare a meno: calendar, analytics, maps e gli strumenti per noi Web Master.

Thanks Google and Happy Birthday, anzi GoogleBirthday

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Google+ meglio tardi

Da qualche giorno in Italia è arrivato in tv lo spot di Google+ . Lo potete vedere in anteprima se non vi ci siete ancora imbattuti.

Un momento importante in considerazione di alcuni aspetti per quanto riguarda il marketing del primo motore di ricerca mondiale.

  • Ancora una volta Google usa un media tradizionale per promuoversi (vedi precedente mailing cartaceo per AdWords)
  • G+ usa una leva emotiva legata alla vita privata per spostare gli utenti sul suo Social Network
  • G+ è maturo per aggredire il monopolio incontrastato di Facebook e Twitter

Questi motivi ci spingono ad utilizzare sempre più Google Plus come mezzo di promozione, anche in seguito al corso GT Master Club frequentato con soddisfazione, durante il quale abbiamo apprese le novità su G+ e le possibilità di promozione aziendale.

Siamo a vostra disposizione per progetti personalizzati.

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Facebook Marketing a Riccione

Questa sera alla lezione “Pillole di Web Marketing” ho parlato di Facebook Marketing e spiegato le diverse possibilità offerte dai social media in relazione con Google ed i motori di ricerca.
Facebook è una piazza, non Viale Ceccarini, dove aspetti nel tuo negozio che qualcuno entri. Lo stesso nei motori di ricerca: lavori per uscire con le parole chiave, poi lavori per avere un sito accattivante, poi pagine esplicative e cerchi di portare a casa un contatto, il tutto quasi passivamente…
Con Facebook puoi essere parte attiva della promozione, dialogare, commentare, ricercare, contestare, consigliare e piacere.
Con tutto quello che si inserisce, post, foto o video, siamo come sul nostro sito, ma non nel negozio ma direttamente nella piazza, poi possiamo andare a “disturbare” un amico, un conoscente o uno sconosciuto.
Possiamo seguire una pagina a noi affine in tipologia, stile, gusti, complementarietà… seguire per poi essere seguiti!
Non ha fine la promozione attiva che possiamo fare con i social media, dipende solo dalla nostra voglia di lavorare, vincere la pigrizia, metterci in gioco, rompere gli schemi.
Ma i più grandi consigli che posso darvi sono:
  1. Il Buonsenso, come diceva la mia zia Renata al ristorante (si, quella di Tavoleto conosciuta in tutta Italia, che da ragazzino mi ha insegnato i fondamenti del Social Marketing) un giusto equilibrio per non essere né assente né  invadente
  2. La Costanza, che funziona solo se ci diamo degli obiettivi e degli impegni realizzabili
  3. L’Astuzia, come con le persone vere, capire gli altri per arrivare dove vogliamo noi e non dove vogliono loro
  4. La Serietà, cioè considerare la nostra presenza su Facebook come la nostra faccia davanti al cliente reale

Proprio quest’ultimo punto mi ha spinto a scrivere questo post.

Questa sera, durante la lezione di Facebook Marketing ho proposto di cercare i potenziali clienti, per poi seguirli ed agganciarli. Le parole che ho cercato sono state “Hotel Riccione“. Anche se solitamente si cerca una persona o attività ben definita, mi sono comparse solo poche pagine/luoghi con pochissimi Fan, un profilo personale e qualche gruppo… che tristezza!

  • I profili personali che rappresentano aziende possono essere segnalati da un nostro concorrente in 30 secondi con il rischio di perdere mesi di lavoro
  • Un Hotel di Riccione che piace a 133 amici è triste, siamo una delle prime località turistiche d’Italia, come brand “divertimento e mare” forse la principale città, in mancanza d’altro chiediamo ai conoscenti un “Mi Piace”
  • I gruppi 🙁 , anch’io alle prime armi, anni fa, ero indeciso se fosse meglio un gruppo o una pagina, ma adesso basta improvvisarsi! Come quando gli hotel della riviera facevano fare il sito internet al nipote per pochi spicci 🙁 basta. Un gruppo con il nome del tuo hotel scritto senza maiuscole 🙁 , con 3 membri CHIUDILO, ti prego, ne va della tua immagine (prima devi rimuovere gli altri due membri, poi ti togli anche te, così lo puoi sopprimere

Non so che altro aggiungere, se proprio volete fare da soli, date qualche spiccio a vostro nipote che certi errori su Facebook non li fa.

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Chromebook by Google


Ci siamo, dopo anni che Google lavora ad un nuovo modo di concepire l’utilizzo del pc esce la prima offerta commerciale, il Chromebook, in co-marketing con Samsung (già fortemente legata con Android per il mobile) ed Acer.
Nella nostra era si parla sempre più di cloud, cioè di dati in un posto indefinito nel web, in qualche modo astrazione dei contenuti.
Con le soluzioni offerte da Google come Calendar, Documenti, Immagini, Video, Maps e tanto altro, tutto quello che ci serve, e che usiamo maggiormente, è online e può essere usato immediatamente, ovunque.

Pareri, consigli e chiarimenti. Siamo sempre al vostro servizio!

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Rimini Web Marketing Event

Per chi stesse cercando il Rimini Web Marketing Event (RWME 2011), appuntamento di successo, nato 3 anni fa presso la Fiera di Rimini, l’evento ha cambiato nome:
domani parte il Be-Wizard , corso web marketing internazionale di due giorni a San Marino presso il Best Western Palace Hotel.
Quest’anno nella seconda giornata ci sono due specializzazioni:

  • Sessione Turismo
  • Sessione e-Commerce

Il workshop prevede ospiti di prestigio:

  • Avinash Kaushik, Google Analytics Evangelist (per il secondo anno),
  • Rand Fishkin è CEO (Chief Executive Officier) e co-fondatore di “SEOmoz”,
  • Marcus Tandler e Niels Dörje, della Tandler Dörje Partner,

inoltre:

  • moderatore Antony Smith, consulente Nike e Levi’s.
  • Vittorio Deotto, resp. sviluppo di TripAdvisor Italia,
  • e tanti altri relatori e specialisti internazionali.

Paolucci Marketing partecipa anche quest’anno scegliendo l’indirizzo ecommerce per un paio di motivi: primo abbiamo già ampiamente visto gli aspetti turistici durante le precedenti edizioni ed in altri eventi del settore, secondo la nostra agenzia si posiziona sempre maggiormente nel settore business, avendo clienti di ogni settore commerciale.

Inoltre sempre più realtà ci stanno richiedendo progetti di vendita online, il mercato è maturo e le aziende capiscono le potenzialità di questo canale diretto.

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Registrazione su Motori di Ricerca


Per una Web Marketing Agency questo titolo suona strano.

Cosa vuol dire “Segnala sito su Motori di Ricerca“. Per un esperto SEO quasi nulla.
Si, il significato è comprensibile, Posizionare nei primi posti sui Motori di Ricerca, ma è difficile pensare di utilizzare questa keyphrase per promuoversi.
Invece analizzando le kewword più ricercate è proprio questo che gli italiani cercano.
Nessun inglesismo compare nella top ten delle ricerche ma più che altro abbinamenti come:
Presenza sui Motori di Ricerca o Primi Posti su Motori di Ricerca.

La stessa strategia è utilizzata per promuovere qualsiasi azienda, prodotto o servizio.

  1. Scelta delle parole chiave (keywords)
  2. Inserimento nel sito
  3. Link building
  4. Analisi dei risultati

Con questi semplici passaggi uniti ad un’attenta selezione e continuo lavoro si arriva a posizionare i siti internet sui motori di ricerca per le parole più adatte ad ogni azienda.

Tutto questo con il migliore rapporto investimento/risultati, provare per credere!

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Google Trends, la moda…

Trends tradotto tendenza o moda, ma non è di costume e società che vogliamo parlare oggi.
Google Trends è un servizio internet, naturalmente gratis ed ottimo, che esiste da parecchio tempo ma poco conosciuto.

Questo servizio permette di confrontare tra loro due o più parole per capire quale è più ricercata ed in che periodo. Per esempio voglio fare una promozione online e voglio capire se gli utenti cercano di più Web Marketing Turistico o Posizionamento sui Motori di ricerca, basta separare le due frasi o parole da virgola ed otteniamo un sacco di informazioni con possibili filtraggi successivi per periodo o geolocalizzazione.
Se poi vi interessano dati più analitici, Google offre altri servizi professionali avanzati, non dovete far altro che chiedere!

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Internet in Italia

Ecco una lista dei 10 siti internet più visitati in Italia dell’ultimo mese.

Da questa lista si può capire l’importanza di Google per la raccolta di nuovi contatti e clienti ma anche l’ascesa di Facebook e Youtube nei canali internet di primaria importanza per raggiungere un’ampia fascia di persone.
Da queste considerazioni nascono il Social Marketing ed il Viral Marketing, oggi sempre più utilizzati da aziende di ogni settore per entrare in queste due tipologie di canali web.

Ciao Ciao Cina

Dietro la decisione di Google di abbandonare la Cina deviando il traffico su Hong Kong ci sarebbe la volontà del co-fondatore Sergey Brin, che con il passare del tempo ha visto i metodi del regime sempre più simili a quelli applicati nel suo paese natio: l’Unione Sovietica.
«La Cina ha fatto grandi progressi contro la povertà e altri problemi – ha detto Brin – tuttavia, in alcuni aspetti della sua politica, in particolare riguardo alla censura e allo sorveglianza dei dissidenti, vedo le stesse caratteristiche del totalitarismo, e questo mi dà molto fastidio».
Il 36enne Brin è scappato dall’Unione Sovietica con la famiglia quando aveva sei anni. Racconta che i ricordi di quel periodo – perquisizioni della polizia, discriminazioni antisemite contro il padre – hanno rafforzato la sua opinione che opporsi alla censura cinese fosse la cosa giusta da fare.

Pare che non tutti fossero d’accordo all’interno del board di Google. La linea di Brin ha prevalso su quella dell’amministratore delegato Eric Schmidt e di altri, che volevano perseguire il cambiamento dall’interno rimanendo in Cina. “Abbiamo avuto una lunga conversazione in proposito, diverse lunghe conversazioni”, ha detto Brin, “Abbiamo sentito tutte le opinioni”.
La mossa di Google genera comunque incertezza sul futuro dell’azienda nel mercato in più rapida espansione al mondo che dispone già di 400 milioni di utenti.

(fonte notizia Il Sole 24 Ore)

La domanda è ricorrente: in una società capitalistica il fine giustifica i mezzi? Cioè l’obiettivo di cresicta aziendale è l’unico obiettivo?

La Responsabilità Sociale d’Impresa è un valore ancora troppo poco sentito ma una multinazionale come Google, fondata sul motto “don’t be evil”, ha dimostrato che a volte la cosa più importante non è fare affari ma come fare affari.