Google I/O 2025: le news più importanti
Google ha sganciato la sua bomba annuale con il Google I/O 2025, una conferenza bomba che come previsto ha messo l’intelligenza artificiale al centro della scena. Le novità erano tantissime, ma noi abbiamo selezionato quelle che abbiamo trovato davvero imperdibili. Sette, per la precisione.
Le sette big news annunciate da Google
Ascolta l’audio di questo articolo – durata 6:39 minuti
Google Beam
Una svolta alle videochiamate piatte e noiose! Dopo essere stato un progetto beta noto come Starline, Google Beam è diventato un prodotto concreto. Si tratta di una “finestra” tridimensionale sullo schermo che vi fa sentire quasi come se la persona dall’altra parte si trovasse insieme a te. È un mix geniale di hardware e software, che usa tre telecamere per creare un senso di profondità dell’immagine. Si potrà usare ovviamente con Google Meet, ma anche con Zoom e altre piattaforme. Ancora non si conosce il prezzo, ma restiamo in attesa.
Project Mariner
Un assistente multi-tasking che si occupa delle attività noiose e ripetitive. Magari non proprio un vero project manager (il titolo è effettivamente un po’ esagerato), ma con questo prodottino Google fa un passo avanti nell’automazione delle task quotidiane. La svolta vera sta nella possibilità di eseguire più compito simultaneamente, come entrare nelle email, creare e lavorare con i Google Docs, controllare le attività del browser, fare data entry, fare ricerche approfondite, monitorare le attività di GA 4, costruire workflow, gestire ordini dall’ecommerce e tanto altro.
La nuova app di Gemini
L’app di Gemini è stata riprogettata nel look e nelle funzionalità. La voce dell’AI interagisce con la fotocamera dello smartphone e può interagire con le persone in tempo reale. Le sue potenzialità sono praticamente infinite. Puntate il telefono su un oggetto e chiedete a Gemini di cosa si tratta, quali sono le sue caratteristiche, in che stato si trova, se ha bisogno di manutenzione, insomma, è un supporto visivo e vocale in tempo reale. Inquadra, poni una domanda, ed ecco la risposta.
Veo 3
Se la versione 2 di Veo era stupefacente (nonostante qualche lacuna) la V3 pare una bomba, o almeno così racconta la preview.
Certo, ci sono miglioramenti come il 4K, l’aderenza ai prompt e la coerenza dei personaggi, ma la vera, grande, pazzesca novità è questa: i video generati ora hanno l’audio integrato!. Voci, suoni, musiche, rumori di sottofondo: Vio 3 li aggiunge automaticamente. Le demo mostrano mini-animazioni, scene con violini, persino il suono di una cipolla che frigge in padella. È qualcosa che non si era mai visto prima nella generazione video ed è davvero impressionante.
Flow
Un’app per la creazione di video. Si basa sul modello di Veo3, ed è un’app specifica per progettare video assistiti da l’AI. Permette di montare scene, caricare immagini e video, e far fare tutto il lavoro all’AI. Sul serio. Qui gli “ingredienti” (cioè i file) inseriti dalle persone, il gusto e la capacità di scrivere prompt efficaci, fa davvero la differenza.
Google shopping
Provare i vestiti senza andare in negozio. Così pare, grazie ad un test virtuale che permette di caricare alcune nostre foto e, collegandosi agli archivi dei vari ecommerce, permette di vedere come vi stare un determinato capo di abbigliamento. In realtà esistono già alcuni negozi online che permettono di fare la stessa cosa, ma qui stiamo parlando di Google Shopping, ovvero di un sistema che potrà integrarsi con ogni ecommerce e, a quanto pare, anche in modo piuttosto accurato, con il boost dell’AI.
Google AI Ultra
Lo abbiamo lasciato per ultimo, ma lo abbiamo già nominato in questo post. Google AI Ultra è la suite completa dei servizi di intelligenza artificiale di Google. Tutti i servizi appena citati e molti altri saranno disponibili con un abbonamento di… em… 249 dollari al mese! Questa è la cifra presentata per l’abbonamento negli USA. Al momento la suite non è disponibile in Italia e in Europa, e non si conosce ancora il prezzo in euro, ma non ci saranno chissà quali sconti, temiamo. Tecnicamente, è comunque possibile mettere le mani su Google AI Ultra grazie a servizi come NordVPN.
Google AI Ultra è un servizio più costoso, ok, ma è ovviamente destinato per un uso professionale. Include YouTube Premium, 30 TV di spazio di archiviazione, la versione più evoluta di Gemini, Project Manager Mariner, NotebookLM Pro e tante altri servizi AI di Google.
La presentazione ufficiale
In questo video trovi il riassunto dell’evento Google I/O 2025.
Conclusioni
Siamo ad un punto di svolta. L’AI non è più un accessorio che potenzia le nostre competenze, ma uno strumento della quotidianità. Esattamente come Google. I suoi servizi saranno tutti potenziati con l’AI, e siamo solo all’inizio. Meglio restare al passo, basta una piccola distrazione per restare indietro. E anche se non è mai troppo tardi per aggiornarsi, a noi piace farlo per tempo, così da offrire servizi sempre più avanzati, ed efficaci, ai nostri clienti.







