Manca meno di un mese all’evento più creativo della Riviera Romagnola, la Karatella Race 2015, giunta alla sua sesta edizione.
Anche per questa edizione, come per tutte le altra, Paolucci Marketing è media partner.

Sabato 19 e Domenica 20 Settembre a Coriano si svolgerà la Karatella Race, inserita all’interno del programma ufficiale del Gran Premio TIM di San Marino e della Riviera di Rimini.

Le iscrizioni devono pervenire entro il 12 settembre compilando l’apposito modulo di iscrizione sul sito www.karatellarace.it

Questa Edizione vuole aiutare l’associazione Arop Onlus (www.arop.it)

Main Partner Ufficiale delle 2 Giornate è una vecchia conoscenza: TURBOLENZA

Guardatevi la presentazione video…

Non vi resta che partecipare o semplicemente godervi lo spettacolo!


Ogni volta che leggo Wired mi convinco di due punti fermi: è la rivista più innovativa d’Italia, sono nella giusta direzione (o mi aiuta a capirla).

Leggendo l’editoriale dell’ultimo numero appena ricevuto, di giugno 2015, si parla della famosa regola 20/80 del Marketing e Management (detta anche Legge 80/20 o Principio di Pareto).

Per chi non se la ricordasse, molto riassunta e semplificata oltre il lecito, afferma che in ogni azione ed in particolare nel lavoro, gestione del tempo e nel fatturato una piccola parte dell’impegno genera la maggior parte dei risultati.

Nel Master di Management che ho frequentato anni fa mi era stata esposta come se il 20% dei clienti genera l’80% del fatturato, in linea di massima.

Solitamente è così anche per Paolucci Marketing, ma ciò non vuol dire che sia sbagliato!

Massimo Russo, che firma questo ultimo editoriale (sembra che passi a La Stampa proprio da questo mese), mi dà ragione. O almeno dice che se la regola viene vista in modo integralista ed ottuso fa affondare l’innovazione.

Vi spiego perché è sbagliato applicare la Legge 80/20 alla lettera nel lavoro.

Se la prendiamo come un punto fermo, verremo spinti ad abbandonare l’80% dei clienti che ci portano solo il 20% del fatturato.

Analizzando meglio, anche alla luce dei miei 20 anni di esperienza lavorativa, posso portare queste considerazioni:

  • La distinzione 80/20 è legata solitamente ad un periodo ben definito, ma se estendiamo, per esempio l’analisi ad un periodo temporale più esteso, possiamo notare che i “clienti” migliori si alternano.
    Nel mio caso ho notato cicli di produttività, dettati da turnover cliente-fornitore, fasi aziendali proprie o delle aziende clienti.
  • L’anti-80/20 non si applica solo ai clienti ma anche ai progetti. In passato ho dedicato molte energie e tempo a progetti che non hanno portato utile ma che hanno accresciuto il know-how e mi hanno portato dove non avrei mai immaginato.
    Per esempio ero a fianco diUmberto Paolucci alla presentazione europea della Xbox a Milano nel 2002.
  • Al 20% di clienti/progetti si apporta tutto quello che viene appreso dall’altro 80% offrendo idee e servizi a cui non avrei nemmeno pensato.
    Cosa collega un materasso ed una scarpa con le borchie? La stessa scelta dei social media per un ecommerce con budget limitato.

La vera regola del Marketing Management è che ogni volta che si applica una Legge o Principio in modo categorico si sbaglia. Così facendo si chiude la porta all’innovazione, ai nuovi mercati ed al pensiero laterale, che è uno dei punti forza della nostra nazione.

Ragionado su quest’ultima affermazione, penso che uno dei fattori di crisi degli ultimi anni sia proprio questo. Molte aziende hanno smesso di fare innovazione, non hanno investito in nuove tecnologie per non dover apprendere un nuovo metodo, non si sono “buttate su internet” perchè non produceva fatturato, non hanno rinnovato la comunicazione per scaramanzia, etc.

Ognuno degli esempi sopra riportati è tratto da un’azienda con cui sono entrato in contatto che, nei piacevoli confronti commerciali con il titolare, non sono riuscito a convincere del contrario e, nella maggioranza dei casi, ho poi visto fallire o chiudere.

So che oggi il mercato cambia molto più rapidamente di solo pochi anni fa, e questo aspetto a volte può essere frustrante, portandoci a concentrare l’attenzione solo sul profitto, ma se volete un futuro migliore, concentratevi sul bene offerto e tenete gli occhi aperti su quello che succede fuori dal tracciato principale.

Stefano Paolucci

 

Come ogni anno Giogio Tave organizza uno dei momenti di aggiornamento più importanti d’Italia sul Web Marketing.

Quest’anno si parla di punto di riferimento Europeo per il settore del Marketing Online: 22 sale, 120 relatori e oltre 120 interventi.

Tutto questo fortunatamente al Palacongressi di Rimini.

L’evento sul marketing digitale più completo d’Europa

L’evento di formazione è unico nel suo genere, infatti i 120 interventi coprono tutte le tematiche principali del web marketing e tu puoi personalizzare il tuo percorso formativo, scegliendo cosa seguire nei due giorni di Festival.

Grazie alle videoregistrazioni, non si perde nemmeno uno degli interventi di web marketing, infatti le due giornate saranno sempre a disposizione.

Per tutti questi motivi Paolucci Marketing parteciperà all’evento con tutto lo staff, perché vogliamo essere anche noi il punto di riferimento del Web Marketing Rimini e quindi non possiamo mancare.

Se ci cercate, ci sentiamo lunedì in ufficio, più carichi che mai.


Con queste parole “Artigiano della Comunicazione” è stato definito Stefano Paolucci, fondatore e titolare dell’Agenzia di Comunicazione e Web Marketing di Riccione.

Classe ’74 da oltre 15 anni si occupa di Comunicazione Online ed Offline per Azienda nazionali e Piccole e Medie Imprese locali.

Giovanni Cioria, Direttore Responsabile del mensile La Piazza di Rimini, ha voluto fare il punto sulla nostra piccola realtà, approfondendo, con in modo semplice e comprensibile, il lavoro svolto dal 2001 sul territorio per promuovere le Aziende clienti.

Anche se inizia con una frase che ancora dobbiamo capire se sia un complimento… poi chiede da dove venga il nostro marchio con la stella. Chiede un po’ di storia cosa facciamo e dove stiamo andando.
Ne esce un articolo semplice ma ben comprensibile.

Per chi ne avesse la necessità ci occupiamo di Comunicazione a 360 gradi e siamo sempre a vostra disposizione.

JJ Vianello con la sua Lambretta davanti la Nuova Web Agency

JJ Vianello con la sua Lambretta davanti la Nuova Web Agency Rimini

A fine 2013 tornando da un appuntamento commerciale abbiamo visto la scritta AFFITTASI in uno degli uffici più visibili di Riccione.

Proprio lungo la statale c’è questo ufficio piccolo ma molto visibile che vanta una lunga storia nella Comunicazione a Riccione. Da quasi 40 anni si fa Comunicazione e Paolucci Marketing ha l’onere ed onore di continuare questa tradizione.

Prima del nostro arrivo era la sede di Espada, per tutti la vetrina con due limoni. Uno studio grafico attivo da oltre vent’anni, nato dai fratelli Massarente e poi continuato con l’attività di Daniele, famoso per la sua Cartina di Riccione.

Parlando con imprenditori del territorio, abbiamo poi scoperto, che prima di Espada c’era un altro grafico poi diventato responsabile della grafica e comunicazione per una grande azienda multinazionale di San Clemente.

Tutte queste circostanze ci fanno capire che dobbiamo continuare il percorso di Comunicazione intrapreso oltre 40 anni fa dai nostri colleghi.

Un buon punto di partenza per la ripresa.


Si parla tanto di Social media marketing ma in realtà l’esperienza concreta dimostra che in Italia i migliori risultati commerciali a breve termine si ottengono con il Facebook Marketing.
Pur offrendo servizi di promozione attraverso altri social media come Linkedin, Twitter, Instagram, Foursquare (ci sentiamo di consigliare e sviluppare maggiormente il cosiddetto Facebook Marketing, cioè il marketing utilizzando la piattaforma e gli strumenti che Mark Zuckerberg ed il suo staff californiano sfornano in continuazione.

Per tutte le aziende, attività e PMI consigliamo sempre di procedere con 10 regole vincenti:

  1. Create una pagina aziendale e non con un profilo personale.
  2. Completate tutti i campi di informazioni, qualcuno potrebbe cercarvi anche solo per la mail o in numero di telefono.
  3. Attenzione ai particolari, la grafica del profilo e della copertina sono il vostro biglietto da visita.
  4. Invitate gli amici personali solo quando siete pronti, avete mai inviato una brochure con delle pagine bianche ad un prospect?
  5. Utilizzare anche il proprio profilo personale per diffondere i contenuti aziendali, ma successivamente alla pubblicazione sulla pagina con una condivisione o commento
  6. Interazione, essere cordiali e diretti, evitate troppe formalità, un aggiornamento di stato è per tutti ma ognuno lo sente come proprio. Rispondete in tempi brevi a tutti. Datevi una scadenza di aggiornamenti di stato. Scrivete anche su altri post, siate socievoli.
  7. Non essere personali, state comunicando l’azienda e non la vostra opinione personale.
  8. Stare sulla palla, ossia, come a scuola, per un buon voto non andare troppo fuori argomento rispetto il vostro core business.
  9. Non scartate l’idea di definire un budget per la promozione a pagamento, porta ottimi risultati.
  10. Diffondete! non lasciate che la vostra pagina sia un isola ma collegatela al sito, alla firma delle mail, al biglietto da visita, usate i widget sul sito.

Il Facebook Marketing è sempre più utilizzato da titolari e dipendenti in modo diretto, purtroppo a volte scorretto. Ricordate che la massima pubblicitaria “Bene o male, purché se ne parli” è stata uccisa dai social network. (Per esempio il caso di Parah che ha usato la Minetti come testimonial).

Al contrario una Social Media Agency non può da sola “coltivare” il sociale aziendale.
La miglior strategia è quella della formazione e collaborazione tra Agenzia ed Azienda per unire le competenze tecniche alla conoscenza diretta e dettalgiata dei clienti e dei prodotti e servizi offerti.

Siamo a vostra completa disposizione per definire la Strategia Sociale vincente.

 


Erano mesi che pensavo a rinfrescare il layout di questo sito, a rendere la navigazione più semplice ed la grafica più minimale, come richiede l’attuale tendenza internazionale in fatto di web design e usability, un Nuovo sito internet.

Così ne ho approfittato anche per presentare il marchio di Paolucci Marketing che ha vissuto negli ultimi quattro anni solo di “logotipo”, senza un’immagine di sostegno. Oggi ho deciso, assieme al team con cui da anni porto avanti quest’avventura nel mondo della comunicazione, di avere anche un’immagine di supporto per creare un grande marchio in grado di mettersi bene in mostra su gadget e merchandise di ogni tipo, anche su banner o favicon – dove ogni pixel è importantissimo.

 

Il richiamo del marchio è palese a Captain America, sia perché è uno dei miei super eroi preferiti, sia perché da sempre gli amici mi chiamano “l’americano” – per via degli anni che ho trascorso negli USA. Inoltre, i colori del logotipo Paolucci Marketing sono sempre stati i blu ed il rosso, e tutte queste cose, unite al bisogno sempre crescente di veri e propri eroi nel mondo della comunicazione, mi hanno spinto a scegliere un nuovo logo, familiare, forte e positivo. Grintoso, coraggioso. Perché quello che serve oggi alle aziende è proprio grinta e coraggio… oltre ad un supereroe, un marketing hero.

Questa sera alla lezione “Pillole di Web Marketing” ho parlato di Facebook Marketing e spiegato le diverse possibilità offerte dai social media in relazione con Google ed i motori di ricerca.
Facebook è una piazza, non Viale Ceccarini, dove aspetti nel tuo negozio che qualcuno entri. Lo stesso nei motori di ricerca: lavori per uscire con le parole chiave, poi lavori per avere un sito accattivante, poi pagine esplicative e cerchi di portare a casa un contatto, il tutto quasi passivamente…
Con Facebook puoi essere parte attiva della promozione, dialogare, commentare, ricercare, contestare, consigliare e piacere.
Con tutto quello che si inserisce, post, foto o video, siamo come sul nostro sito, ma non nel negozio ma direttamente nella piazza, poi possiamo andare a “disturbare” un amico, un conoscente o uno sconosciuto.
Possiamo seguire una pagina a noi affine in tipologia, stile, gusti, complementarietà… seguire per poi essere seguiti!
Non ha fine la promozione attiva che possiamo fare con i social media, dipende solo dalla nostra voglia di lavorare, vincere la pigrizia, metterci in gioco, rompere gli schemi.
Ma i più grandi consigli che posso darvi sono:
  1. Il Buonsenso, come diceva la mia zia Renata al ristorante (si, quella di Tavoleto conosciuta in tutta Italia, che da ragazzino mi ha insegnato i fondamenti del Social Marketing) un giusto equilibrio per non essere né assente né  invadente
  2. La Costanza, che funziona solo se ci diamo degli obiettivi e degli impegni realizzabili
  3. L’Astuzia, come con le persone vere, capire gli altri per arrivare dove vogliamo noi e non dove vogliono loro
  4. La Serietà, cioè considerare la nostra presenza su Facebook come la nostra faccia davanti al cliente reale

Proprio quest’ultimo punto mi ha spinto a scrivere questo post.

Questa sera, durante la lezione di Facebook Marketing ho proposto di cercare i potenziali clienti, per poi seguirli ed agganciarli. Le parole che ho cercato sono state “Hotel Riccione“. Anche se solitamente si cerca una persona o attività ben definita, mi sono comparse solo poche pagine/luoghi con pochissimi Fan, un profilo personale e qualche gruppo… che tristezza!

  • I profili personali che rappresentano aziende possono essere segnalati da un nostro concorrente in 30 secondi con il rischio di perdere mesi di lavoro
  • Un Hotel di Riccione che piace a 133 amici è triste, siamo una delle prime località turistiche d’Italia, come brand “divertimento e mare” forse la principale città, in mancanza d’altro chiediamo ai conoscenti un “Mi Piace”
  • I gruppi :( , anch’io alle prime armi, anni fa, ero indeciso se fosse meglio un gruppo o una pagina, ma adesso basta improvvisarsi! Come quando gli hotel della riviera facevano fare il sito internet al nipote per pochi spicci :( basta. Un gruppo con il nome del tuo hotel scritto senza maiuscole :( , con 3 membri CHIUDILO, ti prego, ne va della tua immagine (prima devi rimuovere gli altri due membri, poi ti togli anche te, così lo puoi sopprimere

Non so che altro aggiungere, se proprio volete fare da soli, date qualche spiccio a vostro nipote che certi errori su Facebook non li fa.


Paolucci Marketing sponsorizza la mostra Paolo Paolucci 1967 / 1997 dedicata al pittore, fotografo ed illustratore italiano. La mostra sarà a disposizione del pubblico dall’8 ottobre al 1° novembre 2011 ad Urbino presso le Sale del Castellare Palazzo Ducale.
Organizzano l’evento il Comune di Tavoleto e l’Associazione Contemporaneo di Cagli, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche e Comune di Urbino, il contributo della Provincia di Pesaro e Urbino, l’Assemblea Legislativa delle Marche e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. La mostra ripercorre gli scatti, i disegni, le bozze e i dipinti di un artista che ha catturato su tela e nel suo obiettivo alcuni spicchi di mondo.

Altri sponsor:
Piero Guidi
Morpheus
Il Poggetto
Montanari Glass

Ecco la comunicazione primavera 2010 dell’agenzia Paolucci Marketing.
Il detto “il calzolaio va con le scarpe rotte” non è più accettabile anche se fa parte di un sistema fino a poco anni addietro accettato diffusamente.
Così in parallelo alla pubblicazione del sito internet è partita una campagna su riviste mirata a proporre i servizi di promozione sui motori di ricerca.

L’headline “Fatti trovare! sui motori di ricerca” è rafforzato da una ragazza in espressione estasiata che trova un ago in un pagliaio.
Si è voluto puntare su questo messaggio per rafforzare il concetto ripetuto tante volte durante gli incontri con i clienti, che è inutile realizzare un buon progetto internet senza pensare anche al suo Posizionamento sui Motori di Ricerca (SEO).
Si rischierebbe di avere un ottimo strumento (nel migliore dei casi) senza utilizzarlo.