Ogni volta che leggo Wired mi convinco di due punti fermi: è la rivista più innovativa d’Italia, sono nella giusta direzione (o mi aiuta a capirla).

Leggendo l’editoriale dell’ultimo numero appena ricevuto, di giugno 2015, si parla della famosa regola 20/80 del Marketing e Management (detta anche Legge 80/20 o Principio di Pareto).

Per chi non se la ricordasse, molto riassunta e semplificata oltre il lecito, afferma che in ogni azione ed in particolare nel lavoro, gestione del tempo e nel fatturato una piccola parte dell’impegno genera la maggior parte dei risultati.

Nel Master di Management che ho frequentato anni fa mi era stata esposta come se il 20% dei clienti genera l’80% del fatturato, in linea di massima.

Solitamente è così anche per Paolucci Marketing, ma ciò non vuol dire che sia sbagliato!

Massimo Russo, che firma questo ultimo editoriale (sembra che passi a La Stampa proprio da questo mese), mi dà ragione. O almeno dice che se la regola viene vista in modo integralista ed ottuso fa affondare l’innovazione.

Vi spiego perché è sbagliato applicare la Legge 80/20 alla lettera nel lavoro.

Se la prendiamo come un punto fermo, verremo spinti ad abbandonare l’80% dei clienti che ci portano solo il 20% del fatturato.

Analizzando meglio, anche alla luce dei miei 20 anni di esperienza lavorativa, posso portare queste considerazioni:

  • La distinzione 80/20 è legata solitamente ad un periodo ben definito, ma se estendiamo, per esempio l’analisi ad un periodo temporale più esteso, possiamo notare che i “clienti” migliori si alternano.
    Nel mio caso ho notato cicli di produttività, dettati da turnover cliente-fornitore, fasi aziendali proprie o delle aziende clienti.
  • L’anti-80/20 non si applica solo ai clienti ma anche ai progetti. In passato ho dedicato molte energie e tempo a progetti che non hanno portato utile ma che hanno accresciuto il know-how e mi hanno portato dove non avrei mai immaginato.
    Per esempio ero a fianco diUmberto Paolucci alla presentazione europea della Xbox a Milano nel 2002.
  • Al 20% di clienti/progetti si apporta tutto quello che viene appreso dall’altro 80% offrendo idee e servizi a cui non avrei nemmeno pensato.
    Cosa collega un materasso ed una scarpa con le borchie? La stessa scelta dei social media per un ecommerce con budget limitato.

La vera regola del Marketing Management è che ogni volta che si applica una Legge o Principio in modo categorico si sbaglia. Così facendo si chiude la porta all’innovazione, ai nuovi mercati ed al pensiero laterale, che è uno dei punti forza della nostra nazione.

Ragionado su quest’ultima affermazione, penso che uno dei fattori di crisi degli ultimi anni sia proprio questo. Molte aziende hanno smesso di fare innovazione, non hanno investito in nuove tecnologie per non dover apprendere un nuovo metodo, non si sono “buttate su internet” perchè non produceva fatturato, non hanno rinnovato la comunicazione per scaramanzia, etc.

Ognuno degli esempi sopra riportati è tratto da un’azienda con cui sono entrato in contatto che, nei piacevoli confronti commerciali con il titolare, non sono riuscito a convincere del contrario e, nella maggioranza dei casi, ho poi visto fallire o chiudere.

So che oggi il mercato cambia molto più rapidamente di solo pochi anni fa, e questo aspetto a volte può essere frustrante, portandoci a concentrare l’attenzione solo sul profitto, ma se volete un futuro migliore, concentratevi sul bene offerto e tenete gli occhi aperti su quello che succede fuori dal tracciato principale.

Stefano Paolucci

 

Come ogni anno Giogio Tave organizza uno dei momenti di aggiornamento più importanti d’Italia sul Web Marketing.

Quest’anno si parla di punto di riferimento Europeo per il settore del Marketing Online: 22 sale, 120 relatori e oltre 120 interventi.

Tutto questo fortunatamente al Palacongressi di Rimini.

L’evento sul marketing digitale più completo d’Europa

L’evento di formazione è unico nel suo genere, infatti i 120 interventi coprono tutte le tematiche principali del web marketing e tu puoi personalizzare il tuo percorso formativo, scegliendo cosa seguire nei due giorni di Festival.

Grazie alle videoregistrazioni, non si perde nemmeno uno degli interventi di web marketing, infatti le due giornate saranno sempre a disposizione.

Per tutti questi motivi Paolucci Marketing parteciperà all’evento con tutto lo staff, perché vogliamo essere anche noi il punto di riferimento del Web Marketing Rimini e quindi non possiamo mancare.

Se ci cercate, ci sentiamo lunedì in ufficio, più carichi che mai.


La Piazza di Rimini online non è solo un enorme portale di circa 10.000 pagina.
Per noi dell’Agenzia Paolucci Marketing è stato un momento di crescita. Non solo durante i lavori di realizzazione ma anche nel periodo prima in cui è stata pianificata la migrazione abbiamo pensato molto a come migliorare la presenza online di questo storico mensile della Provincia di Rimini.
Anche quando siamo stati a Roma a Il Festival Del Web Marketing » WebReevolution 2014 ogni nuova iniziativa che ci veniva insegnata, la applicavamo a quello che avremmo realizzato.
La gestione di grandi dati, della ricerca su molte informazioni ed infine, ma non meno importante, l’inclusione in Google News.

Infatti ogni volta che affrontiamo un nuovo progetto, pensiamo a cosa possiamo fare per migliorare la situazione. Come poter sfruttare al massimo la presenza online per trovare nuove soluzioni, aumentare i risultati.

Per La Piazza di Rimini, nostra partner per la promozione offline, abbiamo dato il massimo ed oggi, a qualche mese di distanza già si vedono le visite che aumentano.

Per informazioni o pubblicità potete rivolgervi a noi.


Con queste parole “Artigiano della Comunicazione” è stato definito Stefano Paolucci, fondatore e titolare dell’Agenzia di Comunicazione e Web Marketing di Riccione.

Classe ’74 da oltre 15 anni si occupa di Comunicazione Online ed Offline per Azienda nazionali e Piccole e Medie Imprese locali.

Giovanni Cioria, Direttore Responsabile del mensile La Piazza di Rimini, ha voluto fare il punto sulla nostra piccola realtà, approfondendo, con in modo semplice e comprensibile, il lavoro svolto dal 2001 sul territorio per promuovere le Aziende clienti.

Anche se inizia con una frase che ancora dobbiamo capire se sia un complimento… poi chiede da dove venga il nostro marchio con la stella. Chiede un po’ di storia cosa facciamo e dove stiamo andando.
Ne esce un articolo semplice ma ben comprensibile.

Per chi ne avesse la necessità ci occupiamo di Comunicazione a 360 gradi e siamo sempre a vostra disposizione.

JJ Vianello con la sua Lambretta davanti la Nuova Web Agency

JJ Vianello con la sua Lambretta davanti la Nuova Web Agency Rimini

A fine 2013 tornando da un appuntamento commerciale abbiamo visto la scritta AFFITTASI in uno degli uffici più visibili di Riccione.

Proprio lungo la statale c’è questo ufficio piccolo ma molto visibile che vanta una lunga storia nella Comunicazione a Riccione. Da quasi 40 anni si fa Comunicazione e Paolucci Marketing ha l’onere ed onore di continuare questa tradizione.

Prima del nostro arrivo era la sede di Espada, per tutti la vetrina con due limoni. Uno studio grafico attivo da oltre vent’anni, nato dai fratelli Massarente e poi continuato con l’attività di Daniele, famoso per la sua Cartina di Riccione.

Parlando con imprenditori del territorio, abbiamo poi scoperto, che prima di Espada c’era un altro grafico poi diventato responsabile della grafica e comunicazione per una grande azienda multinazionale di San Clemente.

Tutte queste circostanze ci fanno capire che dobbiamo continuare il percorso di Comunicazione intrapreso oltre 40 anni fa dai nostri colleghi.

Un buon punto di partenza per la ripresa.


Oggi Google compie 15 anni ed è un giorno da festeggiare!
Si perché Google è stato ed è ancora una delle svolte di internet, non è solo un motor di ricerca ma un’azienda, nata da due giovani sognatori Larry Page e Sergey Brin, che innova continuamente sfornando nuovi software e servizi.
Questa ricorrenza mi ricorda la prima volta che “andai” su internet, ero in compagnia di un’amica che aveva conosciuto una persona in vacanza a Parigi e mi chiese di darle una mano. Dal PC di mio padre mi collegai con un modem analogico, penso proprio che Google stava nascendo ma non c’era così arrivai su una pagina bianca e mi chiesi “ed adesso?”.
Fu frustrante non avevo un indirizzo, non sapevo niente e non c’era Google.
Anche se internet era già nei miei sogni mi trovai spaesato!
In quindici anni Google mi ha regalato una sacco di servizi ed emozioni, ricordo quando il giorno del mio compleanno mi trovai il doodle personalizzato, mi ricordo della prima volta che usai Gmail e tanti altri servizi di cui oggi non potrei fare a meno: calendar, analytics, maps e gli strumenti per noi Web Master.

Thanks Google and Happy Birthday, anzi GoogleBirthday


Anche quest’anno siamo sponsor e partner tecnici di uno degli eventi più pazzi d’Italia: Karatella Race.
Dalla prima edizione abbiamo collaborato per promuovere questo evento nato dalla passione di Mirco Acquerelli e dalla volontà dei ragazzi di Coriano e tanti altri volontari. Continuiamo a seguirne comunicazione e web marketing con piacere.
In questa edizione hanno partecipato con la professionalità e simpatia di sempre Paolo Cevoli e Claudia Penoni, direttamente da ZELIG, il nostro amico Marco Corona come presentatore da Radio Sabbia, Betobahia con i suoi tormentoni romagnoli ed i campioni Roberto Poggiali e Alessandro Allegretti.

 


Si parla tanto di fine del mondo ma è semplicemente la Fine Calendario Maya.
Come potevano prevedere queste antiche civiltà un futuro così lungo o che gli uomini del futuro (oggi) parlassero ancora così tanto del loro calendario.
Nessuno di noi si è immaginato di vedere la fine del mondo quando si parlava del millenium bug, al massimo qualcuno aveva paura di perdere i dati sul proprio credito bancario, come altri potevano essere contenti di vedersi azzerato il debito.
MA oggi si parla tanto della fine del mondo legata al calendari Maya tanto che proprio oggi Google gli dedica uno dei suoi Doodle più belli cambiando il proprio logo.

Noi, come agenzia di comunicazione, non possiamo che guardare l’aspetto mediatico della notizia, apprezzando quelle agenzie ed aziende che ne hanno utilizzato la portata studiando iniziative pubblicitarie.
Un ristorante di Misano Adriatico domani sera offre la cena a chi ha cenato lì questa sera, per ringraziali della fiducia sull’ultima cena.
Le idee potevano essere tante ma non moltissimi l’hanno sfruttata.
Spesso l’opportunità si trova nel prevedere quello che accadrà e sfruttalo a proprio vantaggio, un po’ come parlare del Doodle sulla fine del mondo che dovrebbe essere oggi 21 dicembre 2012.

Il mio personale consiglio:
vivete come se oggi fosse il vostro ultimo giorno
e domani il primo del resto della vostra vita.

Buona vita.


Si parla tanto di Social media marketing ma in realtà l’esperienza concreta dimostra che in Italia i migliori risultati commerciali a breve termine si ottengono con il Facebook Marketing.
Pur offrendo servizi di promozione attraverso altri social media come Linkedin, Twitter, Instagram, Foursquare (ci sentiamo di consigliare e sviluppare maggiormente il cosiddetto Facebook Marketing, cioè il marketing utilizzando la piattaforma e gli strumenti che Mark Zuckerberg ed il suo staff californiano sfornano in continuazione.

Per tutte le aziende, attività e PMI consigliamo sempre di procedere con 10 regole vincenti:

  1. Create una pagina aziendale e non con un profilo personale.
  2. Completate tutti i campi di informazioni, qualcuno potrebbe cercarvi anche solo per la mail o in numero di telefono.
  3. Attenzione ai particolari, la grafica del profilo e della copertina sono il vostro biglietto da visita.
  4. Invitate gli amici personali solo quando siete pronti, avete mai inviato una brochure con delle pagine bianche ad un prospect?
  5. Utilizzare anche il proprio profilo personale per diffondere i contenuti aziendali, ma successivamente alla pubblicazione sulla pagina con una condivisione o commento
  6. Interazione, essere cordiali e diretti, evitate troppe formalità, un aggiornamento di stato è per tutti ma ognuno lo sente come proprio. Rispondete in tempi brevi a tutti. Datevi una scadenza di aggiornamenti di stato. Scrivete anche su altri post, siate socievoli.
  7. Non essere personali, state comunicando l’azienda e non la vostra opinione personale.
  8. Stare sulla palla, ossia, come a scuola, per un buon voto non andare troppo fuori argomento rispetto il vostro core business.
  9. Non scartate l’idea di definire un budget per la promozione a pagamento, porta ottimi risultati.
  10. Diffondete! non lasciate che la vostra pagina sia un isola ma collegatela al sito, alla firma delle mail, al biglietto da visita, usate i widget sul sito.

Il Facebook Marketing è sempre più utilizzato da titolari e dipendenti in modo diretto, purtroppo a volte scorretto. Ricordate che la massima pubblicitaria “Bene o male, purché se ne parli” è stata uccisa dai social network. (Per esempio il caso di Parah che ha usato la Minetti come testimonial).

Al contrario una Social Media Agency non può da sola “coltivare” il sociale aziendale.
La miglior strategia è quella della formazione e collaborazione tra Agenzia ed Azienda per unire le competenze tecniche alla conoscenza diretta e dettalgiata dei clienti e dei prodotti e servizi offerti.

Siamo a vostra completa disposizione per definire la Strategia Sociale vincente.

 


Ogni anno l’undici settembre mi viene l’amaro in bocca.
Il ricordo non è solo personale ma anche professionale. Quel giorno ero a lavorare a Bologna, in Mimesis (Gruppo Sistema), la prima web agency in cui mi sono fatto le ossa. Era un giorno come altri e stavo andando nell’ufficio del capo, Carlo Millo.
Passando davanti all’ufficio dei programmatori mi hanno chiamato e mi hanno detto senza preamboli “un attacco terroristico alle Torri Gemelle” così sono entrato ed ho visto le prime immagini.
Sono andato dal capo frastornato, essendoci stato da bambini ed avendo vissuto negli States per tanti, la notizia è stata come una coltellata, prima di sentire che qualcosa sta morendo, guardi la ferita ed osservi attonito il sangue che esce.
Comunico l’evento al capo che mi dice subito, “Impossibile, il mondo non sarà più lo stesso!”
E così è stato per il mio lavoro e per tutto il mondo.

Finanza, nuove tecnologie, internet tutto ha avuto una scossa e non vedere più le Torri Gemelle, non mi fa riconoscere New York come l’ho vista da bambino e come rimarrà per sempre nei miei ricordi.

Never Forget